Storia
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CAMPRA E SCI CLUB SIMANO,
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UN BINOMIO VINCENTE
La pratica dello sci di fondo
nella Valle di Blenio ebbe inizio negli Anni Trenta, al tempo in cui questa
disciplina sportiva interessava esclusivamente chi la esercitava a scopo
agonistico. Fu l’esigenza di aggregazione dei primi fondisti delle località
di Torre, Dangio e Aquila
a dare vita, nel 1934, allo Sci Club Simano,
nome del massiccio sovrastante. I primi decenni di attività furono
caratterizzati da una disponibilità di mezzi estremamente limitata: le piste
venivano preparate senza l’ausilio di mezzi meccanici dagli atleti stessi e si
snodavano su percorsi tracciati nelle immediate vicinanze
dei villaggi. Le condizioni meteorologiche e di innevamento sul
fondovalle non permettevano tuttavia di svolgere regolarmente gli allenamenti e
obbligavano talvolta ad annullare le manifestazioni sportive previste dal
calendario.
Fu la realizzazione della nuova
strada del Lucomagno nel 1974 ad offrire un facile accesso alla stupenda regione
di Campra, dove le condizioni topografiche e di innevamento apparvero subito
ideali per la pratica dello sci nordico. La prima
costruzione nacque dall’iniziativa degli stessi fondisti che
desideravano disporre di un rifugio dove potersi riparare e ristorare. Gli Anni
Settanta furono caratterizzati da un notevole sviluppo dello sci di fondo anche
a livello amatoriale e dalla crescente disponibilità di mezzi per la
preparazione meccanica delle piste. Il maggior afflusso di sportivi dovuto pure
alla maggiore mobilità ha reso necessaria la messa a disposizione, in tappe
successive, di nuove e più funzionali strutture logistiche.
Il Centro Nordico di Campra deve
in particolare il suo sviluppo al grande dinamismo e alla lungimiranza dell’attuale
presidente dello Sci Club Marino Vanzetti nonché alla politica di aiuto
finanziario alle regioni di montagna promossa dal Cantone Ticino e all’indispensabile
sostegno offerto dal Patriziato e dal Comune di Olivone.
Oggi Campra è in grado di offrire
agli appassionati dello sci di fondo un’ampia infrastruttura dotata di
numerosi servizi quali ristorante, alloggi, locale sciolinatura, palestra, pista
di ghiaccio e 25 km di piste di fondo per lo stile classico e libero. Grazie al
riconoscimento che Campra ha acquisito a livello nazionale ed internazionale,
sulle sue piste si sono svolte negli scorsi anni delle manifestazioni
agonistiche di grande rilievo, tra le quali due gare valevoli per la Coppa del
Mondo, quattro valide per la Coppa delle Alpi, sei nel quadro della
"Settimana Nordica Internazionale", una Coppa Kurrikala nonché - con
quella prevista nel 2002 - tre edizioni dei Campionati svizzeri (1982, 1994 e
2002).
Nelle gare a livello cantonale, i
fondisti dello Sci Club Simano hanno sempre ottenuto risultati di primo piano e
in diverse occasioni si sono aggiudicati dei piazzamenti nell’élite
nazionale. Nel 1994, proprio in occasione dello svolgimento dei Campionati
svizzeri, lo Sci Club Simano ha festeggiato i suoi 60 anni di attività: un
traguardo che i soci fondatori del
Club non avrebbero osato sognare e un’occasione per guardare al futuro con
rinnovato entusiasmo.
Le
primissime gare attorno ai villaggi
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Tra le primissime gare, vi era quella con partenza da Dangio (frazione di
Aquila), giro della campagna, salita alla Cappella di S.Ambrogio, per
proseguire poi verso i Pozz, Rubiai, Grümasc, Ingerio e arrivo a Torre nei
pressi del ristorante Nava. La pista veniva preparata al mattino; la
partenza veniva data alle 14.
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Ogni anno, lo Sci Club Simano organizzava inoltre la Staffetta Valsole,
regolarmente onorata dalla presenza di forti squadre d’oltre Gottardo.
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Organizzava pure una gara notturna ad inseguimento che costituiva allora
una novità assoluta per lo sport dello sci.
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Una volta come oggi, lo Sci Club organizza i campionati della Federazione
Sci Svizzera italiana (FSSI).
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In passato, la comunità di Dangio-Torre-Aquila era sportivamente molto
attiva: attorno ai due comuni (Dangio è frazione di Aquila) ruotavano
infatti ben quattro società sportive: i "Liberi Tiratori dell’Adula",
lo Sci Club Simano, la Società Atletica Federale Dangio-Torre (SAF) e il
Football Club Torre. Tre di queste società sono tuttora attive, mentre la
SAF ha da tempo cessato la sua attività. A quest’ultima società si
deve l’organizzazione di quella che per vari decenni è stata la
"Staffetta podistica Castel Curterio", nota in tutto il Cantone
e, ai tempi, una delle maggiori competizioni atletiche.
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La
prima costruzione
Già ai tempi, lo Sci Club disponeva di attrezzature ed infrastrutture all’avanguardia:
un impianto di illuminazione completo, con cordoni, lampadine e pali nonché un
altoparlante.Le basi dell’attuale Centro Nordico furono costruite, con un
primo rifugio, negli anni 1973-74. Dal 1973 al 1978, soci e simpatizzanti hanno
offerto il loro lavoro per un totale stimato a circa 10'000 ore di lavoro
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- Soci fondatori
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Giovanni e Valerio Paolucci,
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Luigi Soliva,
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Giovanni Perani,
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Riccardo Bruni,
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Mario Blotti,
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Piero Fumagalli,
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Sandro Baltera
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Ezio Grossi
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Mario Ferrari
Mario Ferrari fu il primo presidente del sodalizio, seguito da Francesco
Protti, Valerio Paolucci, Angelo Martinoli, Marino Vanzetti, Luigi Pagani,
Bruno Morosi, Demaldi Alberto e, dal 1973 a tutt’oggi, ancora Marino
Vanzetti.
In passato, la comunità di Dangio-Torre-Aquila era sportivamente molto
attiva: attorno ai due comuni (Dangio è frazione di Aquila) ruotavano
infatti ben quattro società sportive: i "Liberi Tiratori dell’Adula",
lo Sci Club Simano, la Società Atletica Federale Dangio-Torre (SAF) e il
Football Club Torre. Tre di queste società sono tuttora attive, mentre la
SAF ha da tempo cessato la sua attività. A quest’ultima società si
deve l’organizzazione di quella che per vari decenni è stata la
"Staffetta podistica Castel Curterio", nota in tutto il Cantone
dove ai tempi era una delle maggiori competizioni atletiche.
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